Dopo aver ottenuto consensi entusiasti da pubblico e critica per il suo primo album “Pixel” (https://elea.lnk.to/pixel; EMI Records Italy / Universal Music Italia) e dopo un tour di successo in otto città europee, Ele A annuncia oggi il SOLD OUT della data romana del “PIXEL TOUR”, fissata l’11 marzo al Largo Venue.
Un grande traguardo per la rapper che da marzo sarà protagonista di un nuovo show nei club con il suo “Pixel Tour”: cinque date nelle principali città italiane.
Di seguito il calendario aggiornato:
02 MARZO 2026 - MILANO @ ALCATRAZ
06 MARZO 2026 - BOLOGNA @ ESTRAGON
07 MARZO 2026 - RONCADE (TV) @ NEW AGE
11 MARZO 2026 - ROMA @ LARGO VENUE - SOLD OUT
12 MARZO 2026 - FIRENZE @ VIPER THEATRE
Biglietti in vendita su TicketOne.
Senza mai scendere a compromessi, Ele A ha costruito il suo percorso restando fedele alla propria visione. Brano dopo brano, ha imposto un linguaggio personale e un immaginario unico, fino a diventare una delle voci più solide e originali della scena italiana. Con “Pixel”, l’artista firma il suo debutto discografico e al tempo stesso una dichiarazione d’intenti: restare autentica, senza filtri, pixel dopo pixel.
“Pixel” è un progetto che entra sotto la pelle fin dal primo ascolto. Non è solo il racconto del contesto da cui Ele A proviene, ma soprattutto di ciò che vive adesso: emozioni, pensieri, fragilità e forza. C’è un respiro nuovo, più ampio e aperto, sia nella voce che nelle produzioni. Le chitarre e i pianoforti si intrecciano a beat che diventano quasi eterei e sospesi, in un equilibrio che mescola la radice rap old school a un suono contemporaneo e proiettato verso il futuro.
Anche le collaborazioni raccontano questa evoluzione, intrecciando legami già consolidati e nuove connessioni artistiche. Accanto a Guè, con cui Ele A aveva già incrociato le strade in “El Clàsico” di Dj Shocca e in “Gazelle”, troviamo Promessa, al suo fianco in brani come “Febbre dell’oro” e “Players Club ’25” di Night Skinny, insieme a Sayf, già presente in “Chanelina Soubrette”. Completano il quadro le prime collaborazioni con Gaia, NeS e Colapesce, quest’ultimo già protagonista del singolo “Ombre di città”, che ha anticipato l’album. Mix e master a cura di Andrea Suriani ad eccezione di “DENTE DI LEONE” e “Con Le Mie G” mixati da Stabber.