In attesa di salire sul palco dell’Ariston per la 76ª edizione del Festival di Sanremo con il brano “Stupida sfortuna”, Fulminacci annuncia oggi “FULMINACCI ALL’APERTO”, gli speciali appuntamenti live di quest’estate che lo vedranno sui palchi dei festival italiani.
Le date outdoor seguiranno l’attesissimo “PALAZZACCI TOUR 2026”, in partenza ad aprile da Roma, il primo dell’artista nei palazzetti: una nuova tappa nel percorso di crescita dell’artista e nell’affermazione della sua penna unica nel cantautorato contemporaneo.
Di seguito il calendario di tutte le date, prodotte e organizzate da Magellano Concerti:
PALAZZACCI TOUR 2026
09 aprile 2026 – ROMA, Palazzo dello Sport
11 aprile 2026 – NAPOLI, Palapartenope
15 aprile 2026 – MILANO, Unipol Forum
18 aprile 2026 – FIRENZE, Nelson Mandela Forum
FULMINACCI ALL’APERTO TOUR 2026
23 giugno 2026 - PADOVA, Sherwood Festival
25 giugno 2026 - COLLEGNO (TO), Flowers Festival
26 giugno 2026 - PISA, Pisa Summer Knights
28 giugno 2026 - SERVIGLIANO (FM), NoSound Fest
2 luglio 2026 - BOLOGNA, Sequoie Music Park
9 agosto 2026 - MELPIGNANO (LE), Sei Festival
10 agosto 2026 - LOCOROTONDO (BA), Locus Festival
12 agosto 2026 - CATANIA, Sotto il Vulcano Fest
21 agosto 2026 - ALGHERO, Alguer Summer Fest
30 agosto 2026 - MANTOVA, Mantova Summer Festival
Le prevendite per gli appuntamenti nei festival saranno disponibili a partire dalle 18.00 di oggi, mercoledì 18 febbraio, su Ticketone.it e nei punti vendita abituali. Info biglietti su www.magellanoconcerti.it
Oltre alla forza autoriale, Fulminacci ha infatti dimostrato negli anni di essere anche un vero e proprio performer, capace di prendersi il palco con naturalezza e carisma. Il tour sarà così l’occasione per ascoltare dal vivo “Calcinacci” (Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy), il nuovo album in uscita venerdì 13 marzo. L’annuncio del disco è stato anticipato da un video sui canali social del cantautore.
Un progetto che attraversa addii, fughe, relazioni irrisolte e desideri che cambiano forma, soffermandosi su quegli istanti apparentemente ordinari che, se osservati con attenzione, diventano straordinari. C’è ironia, a tratti spiazzante, e una malinconia leggera che accompagna ogni traccia. Il disco ride delle proprie sventure, accetta le contraddizioni, si sporca le mani con l’imperfezione e ne fa un punto di forza.
A completare il quadro di “Calcinacci” anche due collaborazioni speciali, che si inseriscono con naturalezza nell’universo narrativo del nuovo lavoro in studio: Franco126 e Tutti Fenomeni. Due artisti affini al cantautore per sensibilità e sguardo, capaci di aggiungere nuove sfumature senza alterare l’identità dell’album. Due tasselli diversi ma perfettamente armonici, che contribuiscono a rendere ancora più ricco e sfaccettato il mosaico di “Calcinacci”.
La produzione, curata da Golden Years che lo accompagnerà anche in qualità di direttore d’orchestra sul palco dell’Ariston, intreccia sonorità pop, dettagli elettronici e momenti acustici, una collezione di istantanee che si susseguono, dove ogni brano diventa un racconto.